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Luoghi di rappresentazione

     
 Ho trovato 83 luoghi di rappresentazione:

Italia, Venezia 
   Variante: Teatro Giustiniani
     Vedi: Venezia, Teatro S. Moisè
 
   Variante: Teatro Camploy
     sec. 19. 
     Vedi: Venezia, Teatro S. Samuele
 
   Variante: Teatro Grimani
     Vedi: Venezia, Teatro S. Samuele
 
   Teatro alle Zattere
 
   Variante: Teatro S. Benetto
     Vedi: Venezia, Teatro S. Benedetto
 
   Teatro La Fenice
     (1792-) 
 
   Variante: Teatro Zane
     Vedi: Venezia, Teatro S. Moisè
 
   Teatro S. Samuele
    Anche: Teatro Camploy
    Anche: Teatro Grimani
    Anche: Teatro S. Samuel
 
   Variante: Teatro S. Samuel
     Vedi: Venezia, Teatro S. Samuele
 
   Variante: Teatro S. Salvatore
     Vedi: Venezia, Teatro S. Luca
 
   Variante: Teatro S. Salvador
     Vedi: Venezia, Teatro S. Luca
 
   Variante: Teatro Giustinian
     Vedi: Venezia, Teatro S. Moisè
 
   Variante: Teatro Vendramino
     Vedi: Venezia, Teatro S. Luca
 
   Variante: Teatro Giustiniano
     Vedi: Venezia, Teatro S. Moisè
 
   Variante: Teatro S. Cassan
     Vedi: Venezia, Teatro S. Cassiano
 
   Variante: Teatro S. Cassano
     Vedi: Venezia, Teatro S. Cassiano
 
   Variante: Teatro S. Cassian
     Vedi: Venezia, Teatro S. Cassiano
 
   Teatro S. Moisè
     (1613-1818) 
     Demolito ante 1840. - Bibl.: Teatri del Veneto. v. 1.1, p. 155. 
    Anche: Teatro Giustiniani
    Anche: Teatro Zane
    Anche: Teatro Giustinian
    Anche: Teatro Giustiniano
     Poi: Teatro Minerva (1871-1920)
 
   Variante: Teatro S. Casciano
     Vedi: Venezia, Teatro S. Cassiano
 
   Teatro Minerva
     (1871-1920) 
     <1871-ante 1920>. - Ubicazione: sull'area del vecchio Teatro S. Moisé. - Bibl.: Teatri del Veneto. v. 1.2, 1996, p. 299. 
     Già: Teatro S. Moisè (1613-1818)
 
   Teatro Gallo
     (1810-1868) 
     Nel 1810 il T. Venier di S. Benedetto viene acquistato da Giovanni Gallo che gli impone il nome di famiglia; nel 1847 la proprietà passa ai figli che nel 1868 decidono di dare al T. il nome di Rossini, in memoria del celebre compositore. Attività: lirica e prosa. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.2, 1996, p. 147-149. 
     Poi: Teatro Rossini (1868-1951)
     Già: Teatro S. Benedetto (1755-1810)
 
   Teatro Arena Gallo
     (1815-1820) 
     Anni di attività: 1815-1820 (demolito nel 1823). - Ubicazione: Santa Maria del Giglio. - Bibl.: I teatri del Veneto. 1.2, 1996, p. 298. 
 
   Teatro S. Giovanni Grisostomo
     (1678-1834) 
    Anche: Teatro Grimani a S. Giovanni Grisostomo
     Poi: Teatro Emeronittio (1834-1835)
     Poi: Teatro Malibran (1835-)
 
   Teatro S. Angelo
     (1677-1803) 
 
   Teatro di Cannaregio
     (1679-1699) 
     Teatrino eretto da Marco Morosini su un fondo già dei Medici, ubicato sulla Fondamenta di Cannaregio, presso la chiesa di S. Giobbe, tra Calle della Madonna e Calle del Portego scuro. Era destinato soprattutto alla commedia, ma ospitò anche opere in musica. La prima data certa è il 1679, quando fu rappresentato il dramma per musica L'Ermelinda di Carlo Sajon su testo dello stesso Morosini. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.2, 1996, p. 128-129. 
 
   Teatro Michiel a S. Cassiano
     (1581-1583) 
     Chiuso dopo il 1583 (presumibilmente prima del 1593). Ubicato nella parrocchia di S. Cassian (Sestiere di S. Croce), tra calle Michiel e la Corte omonima (oggi Corte del Teatro Vecchio). Destinazione d'uso: spettacoli di comici. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 90-92. 
    Anche: Teatro Michiel a S. Cassan
 
   Variante: Teatro S. Beneto
     Accesso principale in: I teatri del Veneto. 1.2, 1996, p. 135. 
     Vedi: Venezia, Teatro S. Benedetto
 
   Variante: Teatro Veronese
     Nel 1779 la proprietà del Teatro S. Cassiano passa dalla famiglia Tron alla famiglia Veronese per titolo dotale (a Zuane Veronese marito di Eugenia del defunto Carlo Andrea Tron). - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 123. 
     Vedi: Venezia, Teatro S. Cassiano
 
   Variante: Teatro Michiel a S. Cassan
     Bibl.: I teatri del Veneto. 1.1, 1995, p. 90 
     Vedi: Venezia, Teatro Michiel a S. Cassiano
 
   Variante: Teatro vecchio di S. Cassan
     Denominazione risalente alla ricostruzione del teatro nel 1765. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 97 
     Vedi: Venezia, Teatro S. Cassiano
 
   Variante: Teatro Tron
     Accesso principale in: I teatri del Veneto. 1.1, 1995, p. 97. 
     Vedi: Venezia, Teatro S. Cassiano
 
   Teatro S. Luca
     (1622-1833) 
     Teatro di proprietà della famiglia Vendramin (di S. Lunardo e S. Fosca, dal 1645 di S. Fosca). Nei documenti ufficiali di solito nominato T. Vendramin, in altri S. Salvador (chiesa) o S. Luca (parrocchia); nel '600 e nei libretti prevale il nome di S. Salvador, nella 2. metà del '700 quello di S. Luca. Nel 1833, dopo un rinnovo sostanziale, riapre colla nuova denominazione di T. Apollo. Nel 1875 il T. cambia nuovamente nome assumendo l'attuale di T. Goldoni. - Destinazione d'uso: rappresentazioni comiche; dal 1661 anche drammi per musica e balli; in seguito sia spettacoli di prosa che lirici. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 209-294: 209-220; N. Mangini, I teatri di Venezia, 1979, p. 48-55, 110-122, p. 191-199. 
    Anche: Teatro S. Salvatore
    Anche: Teatro S. Salvador
    Anche: Teatro Vendramino
    Anche: Teatro Vendramin
     Poi: Teatro Apollo (1833-1875)
     Poi: Teatro Goldoni (1875-)
 
   Teatro Apollo
     (1833-1875) 
     Il cambiamento del nome dell'antico T. S. Luca in T. Apollo, con la rinuncia al nome della parrocchia o a quello della famiglia, rispecchia la volontà di opporsi alla tradizione e un esplicito programma di concorrenza sia verso il S. Giovanni Grisostomo, che un anno dopo prenderà il nome di Emeronittio, sia soprattutto verso La Fenice (1792) che aveva introdotto la moda nuova dei nomi classiccheggianti. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 220. 
     Poi: Teatro Goldoni (1875-)
     Già: Teatro S. Luca (1622-1833)
 
   Variante: Teatro Vendramin
     Accesso principale in: I teatri del Veneto, v. 1.1, 1995, p. 209. 
     Vedi: Venezia, Teatro S. Luca
 
   Variante: Teatro Carlo Goldoni
     Vedi: Venezia, Teatro Goldoni
 
   Variante: Teatro Venier
     Nel 1787 il Teatro S. Benedetto venne ribattezzato col nome della famiglia Venier che ne acquisisce la proprietà. Attività: operistica di genere serio e comico a cui si affianca, dal 1803, quella di prosa. - Bibl.: I teatri del Veneto, 1.2, 1996, p. 144-147. 
     Vedi: Venezia, Teatro S. Benedetto
 
   Variante: Teatro Comunale Carlo Goldoni
     (1979-) 
     Vedi: Venezia, Teatro Goldoni
 
   Teatro S. Benedetto
     (1755-1810) 
     Eretto nel 1755 dalla famiglia Grimani di S. Maria Formosa su un fondo di proprietà della famiglia Venier dei Gesuiti, fu attivo soprattutto nella seconda metà del sec. 18. quale t. veneziano di riferimento per le rappresentazioni di opere serie. Nel 1766 la proprietà passa alla Società del S. Benedetto (palchettisti) che nel 1786 dovrà cederla ai Venier i quali ribattezzano il teatro con il nome di famiglia. Successivamente, nel 1810 il T. Venier è rinominato T. Gallo dal suo nuovo acquirente, Giovanni Gallo, per assumere nel 1868 il nome di T. Rossini. Nel Novecento il T. viene trasformato in un cinema, l'attuale Cinema Rossini. - Destinazione d'uso: opera in musica, in seguito anche spettacoli di prosa, operetta, proiezioni cinematografiche. - Bibl.: F. Passadore - F. Rossi, Il teatro San Benedetto di Venezia, 2003; I teatri del Veneto. 1.2, 1996, p. 135-182; N. Mangini, I teatri di Venezia, 1974, p. 151-165. 
    Anche: Teatro S. Benetto
    Anche: Teatro S. Beneto
    Anche: Teatro Venier
     Poi: Teatro Gallo (1810-1868)
     Poi: Teatro Rossini (1868-1951)
 
   Teatro ai Biri
     (1508-1528) 
     Teatro provvisorio, inaugurato nel 1508 con i Menaechmi di Plauto. Il teatro, o vasto spazio, stanza o cortile, è attivo fino al 1528 circa e destinato a rappresentazioni comiche durante il Carnevale. - Ubicazione: nella contrada dei Biri che nel Quattro e Cinquecento si estendeva dietro la chiesa di S. Canzian (o Canciano), nell'omonima parrocchia attraversata dal Canale Biria, a Cannaregio; nell'odierna toponomastica esiste solo il Rio Terrà dei Biri che dal Rio di S. Canzian raggiunge il Rio della Panada. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 15-17. 
 
   Teatri in Campo S. Maria Formosa
     (1490-1802) 
     Teatri effimeri in Campo per le cacce o feste dei tori. Sono eretti durante il Carnevale dalla fine del sec. 15. fino al 1802, anno in cui il primo governo austriaco decide di vietarli. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1., 1995, p. 2-5. 
    Anche: Campo S. Maria Formosa, teatri
 
   Teatro in Ca' Foscari a S. Pantalon
     (1513-1513) 
     Teatro provvisorio su soléri (palchi), allestito il 2 maggio 1513 nel portego di Palazzo Foscari a S. Pantalon (oggi sede dell'Università degli Studi di Venezia), per le nozze di Ferigo Foscari con la nipote del Doge. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 18-23. 
    Anche: Ca' Foscari a S. Pantalon, teatro
 
   Variante: Teatro ai Croxechieri
     (1522-1523) 
     Vedi: Venezia, Teatro ai Crociferi
 
   Variante: Ca' Foscari a S. Simeon, teatri
     (1520-1524) 
     Vedi: Venezia, Teatri in Ca' Foscari a S. Simeon
 
   Teatri in Ca' Foscari a S. Simeon
     (1520-1524) 
     Teatri provvisori, documentati per gli anni 1520 e 1524, nel Palazzo Foscari a San Simion piccolo (oggi sede del Monte dei Paschi di Siena) e adiacenze (nel Sestiere di S. Croce). Eretti dalle Compagnie della Calza degli Immortali e dei Valorosi, su palchi in fondamenta, con strutture mobili in portego e su galleggianti in Canal Grande. Vi si rappresentavano commedie, momarie e balli. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, p. 24-31.  
    Anche: Ca' Foscari a S. Simeon, teatri
    Anche: Ca' Foscari a S. Simion, teatri
 
   Teatro in Ca' Morosini a S. Marziale
     (1532-1532) 
     Teatro provvisorio nella loggia superiore della casa in cui, nel Cinquecento, Marco Morosini insegnava lettere umane; della casa, ubicata nella parrocchia di S. Marziale (vulgo San Marzillian) a Cannaregio, non resta traccia. Vi si eseguivano rappresentazioni scolastiche e nel 1532 è documentata una commedia in latino con intermedi allegorico-moralistici. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.1. , 1995, p. 37-40. 
    Anche: Teatro in Ca' Morosini a S. Marzillian
    Anche: Teatro S. Marziale
 
   Teatro ai Crociferi
     (1522-1523) 
     Teatro provvisorio nel Convento dei Crociferi, situato a Cannaregio dove attualmente sorge l'ex Convento dei Gesuiti (ai quali passò nel 1657 dopo la soppressione dell'ordine). Durante il Carnevale attori semiprofessionisti e buffoni vi tenevano rappresentazioni comiche. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 34-36. 
    Anche: Teatro ai Crosechieri
    Anche: Teatro ai Croxechieri
    Anche: Teatro ai Crosecieri
 
   Variante: Campo S. Maria Formosa, teatri
     (1490-1802) 
     Vedi: Venezia, Teatri in Campo S. Maria Formosa
 
   Variante: Ca' Foscari a S. Pantalon, teatro
     (1513-1513) 
     Vedi: Venezia, Teatro in Ca' Foscari a S. Pantalon
 
   Variante: Ca' Foscari a S. Simion, teatri
     (1520-1524) 
     Vedi: Venezia, Teatri in Ca' Foscari a S. Simeon
 
   Variante: Ca' Pesaro a S. Beneto, teatri
     (1522-1521) 
     Vedi: Venezia, Teatri in Ca' Pesaro a S. Benedetto
 
   Variante: Teatro S. Marziale
     (1532-1532) 
     Bib.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 37. 
     Vedi: Venezia, Teatro in Ca' Morosini a S. Marziale
 
   Variante: Ca' Pesaro a S. Benedetto, teatri
     (1498-1521) 
     Vedi: Venezia, Teatri in Ca' Pesaro a S. Benedetto
 
   Variante: Teatro ai Crosechieri
     (1522-1523) 
     Vedi: Venezia, Teatro ai Crociferi
 
   Variante: Teatro in Ca' Morosini a S. Marzillian
     (1532-1532) 
     Vedi: Venezia, Teatro in Ca' Morosini a S. Marziale
 
   Teatri in Ca' Pesaro a S. Benedetto
     (1498-1521) 
     Teatri effimeri nel palazzo della famiglia da Pesaro a S. Benedetto (vulgo S. Beneto, oggi sede del Museo Fortuny, nel Sestiere di S. Marco). Si tratta in particolare di quattro recite private (commedie e momarie) svoltesi nel campo o corte del palazzo, promosse durante il Carnevale dalle Compagnie della Calza degli Eletti, degli Immortali e degli Ortolani, nel 1498, 1515 (3 e 19 febbraio) e 1521. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.1, 1995, p. 6-14. 
    Anche: Ca' Pesaro a S. Benedetto, teatri
    Anche: Ca' Pesaro a S. Beneto, teatri
 
   Teatro S. Cassiano
     (1580-1804) 
     Teatro della famiglia Tron, nel 1779 passa a Eugenia Tron e quindi al marito Zuane Veronese. Fu il primo teatro d'opera a pagamento (1637, Andromeda, di B. Ferrari e F. Manelli); il Seicento è il secolo del suo massimo splendore. Ubicato nel Sestiere di S. Croce, nell'area compresa fra il Rio di San Cassan, il Rio della Madonnetta e l'attuale Ramo del Teatro, venne demolito nel 1812. - Destinazione d'uso: spettacoli comici e poi alternativamente dramma per musica e prosa. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 97-123. 
    Anche: Teatro S. Cassan
    Anche: Teatro S. Cassano
    Anche: Teatro S. Cassian
    Anche: Teatro S. Casciano
    Anche: Teatro vecchio di S. Cassan
    Anche: Teatro Tron
    Anche: Teatro Veronese
 
   Teatro degli Accesi
     (1565-1565) 
     Teatro provvisorio d'imitazione classica, progettato da Andrea Palladio, fu eretto a Ca' Foscari a S. Pantalon o a S. Simeon piccolo, nel Carnevale 1565 per l'Antigono di Conte del Monte, commedia commissionata e presumibilmente rappresentata dalla Compagnia della Calza degli Accesi. - Ubicazione presunta: Ca' Foscari a S. Pantalon (oggi sede dell'Università degli Studi di Venezia, Calle Foscari, Dorsoduro 3246, 30123 VE), ovvero Ca' Foscari a S. Simeon (oggi Banca del Monte dei Paschi di Siena, Fondamenta S. Simion piccolo, S. Croce 714, 30135 VE). - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 67-89. 
 
   Teatro dei Sempiterni
     (1542-1542) 
     Teatro provvisorio d'imitazione classica, progettato da Giorgio Vasari, fu eretto nel 1542 nel Palazzo Gonella (poi Valier, distrutto da un incendio nel 1756), per La Talanta di Pietro Aretino, una commedia commissionata e rappresentata dalla Compagnia della Calza dei Sempiterni. - Ubicazione: Fondamenta S. Giobbe (ingresso), in prossimità del Ponte dei Tre Archi, fra l'attuale Calle del Magazen e la Corte Gonella, Cannaregio, 30121 VE. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 41-66. 
 
   Teatro Rossini
     (1868-1951) 
     Nel dicembre 1868 i fratelli Gallo dedicano al celebre Rossini, da poco scomparso, il t. che portava il nome della loro famiglia. Nel 1886, dopo la morte di Antonio Gallo, il T. Rossini è venduto all'asta ai soci Francesco Baldanello detto Rizzi, Emerico Merkel e, successivamente, Giuseppe Patrizio. Nel 1927 il contratto d'affitto viene ceduto alla Società Cinematografica Stefano Pittaluga che tramuta stabilmente il Rossini in un cinema-varietà. Nel 1951 l'antico T. S. Benedetto, dopo esser stato venduto al barone Giacomo Baldissera Treves de' Bonfili (socio dell'ICSA), viene demolito e ricostruito in forma di cinema-teatro, il Cinema Rossini. Oggi la sede è in fase di trasformazione in un cinema multisala per iniziativa del Comune di Venezia. - S. Marco, 3988, 30214 VE. - Attività: prosa, opera, operetta, cinema e varietà. - Bibl.: I teatri del Veneto. 1.2, 1996, p. 149-150; Città di Venezia, http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/26085 (2009-04-22). 
     Già: Teatro Gallo (1810-1868)
     Già: Teatro S. Benedetto (1755-1810)
 
   Teatro Altieri
     (1690-1697) 
     Teatro provvisorio all'aperto, allestito nel giardino di Palazzo Valier (già Gonella, distrutto in un incendio nel 1754), per iniziativa del principe Gaspare Altieri che vi dimorava. Attività: spettacoli, concerti e feste private. - Ubicazione: Fondamenta S. Giobbe (ingresso), in prossimità del Ponte dei Tre Archi, fra l'attuale Calle del Magazen e la Corte Gonella, Cannaregio, 30121 VE. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.1., 1995, p. 422-428. 
    Anche: Teatro nel giardino del principe Altieri
 
   Variante: Teatro nel giardino del principe Altieri
     Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.1., 1995, p. 422 
     Vedi: Venezia, Teatro Altieri
 
   Teatro SS. Apostoli in Calle dei Proverbi
     (1649-1652) 
     Secondo C. Ivanovich (1681) ai SS. Apostoli sorgevano due teatri, aperti in tempi diversi. Il più antico dei due, gestito dall'impresario G. Burnacini, era probabilmente un teatrino sistemato in un cortile in calle dei Proverbi o calle larga "in una casa assai capace di Ca' Bellegno". Nel 1649 vi fu rappresentata l'Orontea di J. A. Cicognini e M. A. Cesti. In seguito fu attivo con regolarità fino al 1652, poi nel 1668. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.1, 1995, p. 361. 
 
   Teatro SS. Giovanni e Paolo
     (1639-1715) 
     Teatro della famiglia Grimani di S. Maria Formosa, sorto forse nella stessa area di un più antico e modesto teatro della stessa famiglia, è inaugurato nel 1639 con La Delia, ossia La Sera sposa del Sole di F. P. Sacrati e G. Strozzi, conclude le sue rappresentazioni di drammi per musica nel 1715, è demolito nel 1748. Ubicazione: su un fondo dei Grimani compreso tra Calle larga Berlendis, Calle della Testa (oggi Calle del Squero) e il Rio della Panada, nella parrocchia dei SS. Giovanni e Paolo. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.1, 1995, p. 294-322. 
    Anche: Teatro Grimani a SS. Giovanni e Paolo
 
   Teatro Goldoni
     (1875-) 
     E' l'antico T. della famiglia Vendramin, detto T. S. Salvador o T. S. Luca e in seguito T. Apollo (1833). Nel 1875 viene intitolato a Carlo Goldoni su iniziativa dell'attore e capo comico Angelo Moro Lin con l'appoggio di Regina De Marchi Vendramin. Nel 1882 il T. passa per successione alla famiglia Marigonda. Nel 1937 muta ancora proprietà e viene affidato in gestione alla società I.C.S.A. (Imprese Cinematografiche Spettacoli Affini). Chiuso nel dopoguerra ed espropriato nel '57, viene inaugurato nel 1979, dopo una radicale ristrutturazione e una nuova facciata, sotto la giurisdizione del Comune di Venezia. - Attività: prosa, ma anche lirica, concerti, balletti e altre manifestazioni. - Indirizzo: San Marco, 4650/b, 30124 VE. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.1., 1995, p. 220; N. Mangini, I teatri di Venezia, 1974, p. 240-245; Teatro Stabile del Veneto. Teatro Carlo Goldoni, http://www.teatrostabileveneto.it/teatri/index.asp (2009-08-08). 
    Anche: Teatro Carlo Goldoni
    Anche: Teatro Comunale Carlo Goldoni
     Già: Teatro Apollo (1833-1875)
     Già: Teatro S. Luca (1622-1833)
 
   Teatro della Cavallerizza
     (1660-1797) 
     Vasto ambiente coperto (tezòn) con attiguo terreno scoperto (maneggio) in cui venivano all'occorenza allestite tribune, lizza e bersagli provvisori. Durante il Carnevale, dal 1660 al 1735 e dal 1750 al 1797, l'Accademia della Cavallerizza vi promosse balletti equestri, quintane, giostre e, in seguito, Accademie di musica vocale e strumentale (a cui partecipò anche Benedetto Marcello). Ubicazione: in un terreno alle spalle dell'ex Convento di SS. Giovanni e Paolo, con accesso dalla Calle dei Mendicanti (oggi inglobata nel complesso dell'Ospedale Civile), su cui precedentemente sorgeva il Teatro Novissimo (1641-1645). - Bibl.: I Teatri del Veneto, v. 1.1, 1995, p. 429-435. 
 
   Teatro Novissimo
     (1641-1645) 
     Teatro all'italiana eretto su progetto di Jacopo Torelli, autore anche delle macchine e delle scene, ed inuagurato nel 1641 con La Finta pazza di Giulio Strozzi e Francesco Sacrati. Attività: drammi per musica. Ubicazione: in un terreno alle spalle dell'ex Convento domenicano di SS. Giovanni e Paolo, con accesso dalla Calle dei Mendicanti (oggi inglobata nel complesso dell'Ospedale Civile); nel 1645 i resti del teatro esistevano ancora e un anno dopo sulla sua area sorse, per iniziativa di un'Accademia di Nobili, il tezòn coperto della Cavallerizza. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.1, 1995, p. 323-360. 
 
   Teatro S. Apollinare
     (1651-1661) 
     Teatro inaugurato nel 1651 con l'Oristeo di F. Cavalli e G. Faustini, di committenza privata (G. Faustini) e gestione impresariale. Attivo fino al 1661, con drammi per musica e in seguito anche spettacoli accademici, era ancora esistente nel 1696. Ubicazione: in Corte di Ca' Petriana detta del Botter (attuale Corte Petriana), nella parrocchia di S. Aponal a S. Polo, in stabile probabilmente identificabile con edifici ancor oggi esistenti. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.1, p. 362-378. 
    Anche: Teatro S. Aponal
 
   Teatro SS. Apostoli in Calle dell'Oca
     (1650-1707) 
     Sala teatrale ubicata in Calle dell'Oca nella parrocchia dei SS. Apostoli (Cannaregio), ove sorgeva anche un più antico teatro in calle de' Proverbi (attivo dal 1649). Prime notizie sul teatro registrano la presenza di compagnie comiche nel Seicento. Nel 1707 vi fu rappresentato il dramma pastorale per musica Prassitele in Gnido (testo di A. Aureli e musica di G. Polani). - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.2, 1996, p. 2. 
 
   Teatri in corte
     (1600-1623) 
     Teatri provvisori all'aperto, con scena fissa e uno o due palchettoni sopraelevati, allestiti ai diversi angoli della città (Zattere, Fondamenta Nuove, San Simeon, ecc.), in corti private (cortili, ossia piccoli campielli compresi fra edifici di uno stesso proprietario, con servitù di pubblico passaggio). Risalgono ad un periodo compreso fra il 1607 e il 1626 le prime notizie documentate di teatri in corte, allestiti da comici durante l'Ascensione, su committenza privata. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.1, p. 150-154. 
 
   Teatro Malibran
     (1835-) 
     Già: Teatro Emeronittio (1834-1835)
     Già: Teatro S. Giovanni Grisostomo (1678-1834)
 
   Variante: Teatro Grimani a SS. Giovanni e Paolo
     (1639-1715) 
     Vedi: Venezia, Teatro SS. Giovanni e Paolo
 
   Variante: Nuovo teatro di S. Margherita
     (1727-1731) 
     Vedi: Venezia, Teatro ai Carmini
 
   Teatro in casa privata a S. Moisé
     (1700-1700) 
     Teatrino in una casa privata in calle lunga di San Moisé. L'unico anno di attività documentato è il 1700, quando vi fu rappresentato il dramma musicale Il vanto d'onore, con testo e musica dell'abate d. Pietro Romolo Pignata. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.2, 1996, p. 131. 
 
   Teatro Emeronittio
     (1834-1835) 
     Poi: Teatro Malibran (1835-)
     Già: Teatro S. Giovanni Grisostomo (1678-1834)
 
   Variante: Teatro Grimani a S. Giovanni Grisostomo
     (1678-1834) 
     Vedi: Venezia, Teatro S. Giovanni Grisostomo
 
   Teatro Pepoli
     (1788-1796) 
 
   Variante: Teatro S. Aponal
     (1651-1661) 
     Vedi: Venezia, Teatro S. Apollinare
 
   Variante: Teatro ai Crosecieri
     (1522-1533) 
     Vedi: Venezia, Teatro ai Crociferi
 
   Teatro ai Carmini
     (1727-1731) 
     Teatro attivo fra il 1727 e il 1731, a gestione impresariale (Fabrizio Brugnolo), riservato ai drammi per musica. Ubicazione: in ca' Guoro, nei pressi di Campo dei Carmini, parrocchia di Santa Margherita, S.re Dorsoduro. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.2, 1996, p. 132. 
    Anche: Nuovo teatro di S. Margherita
 
   Teatro S. Giustina
     (1700-1700) 
     Unico anno di attività documentata: 1700. Sala teatrale, a committenza e gestione privata, in cui vengono rappresentati drammi per musica. Ubicazione: Barbaria de le Tole, [antica parrocchia di Santa Giustina], Castello. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.2, 1996, p. 131; SIUSA, Ecclesiae venetae, Parrocchia di Santa Giustina vergine e martire, Venezia, < http://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/pagina.pl?TipoPag=prodente&Chiave=99&RicProgetto=ev >. 
 
   Teatro S. Fantin
     (1699-1720) 
     Inaugurato nel 1699 col Paolo Emilio di Pietro Romolo Pignatta, libretto di Francesco Rossi. Vi si rappresentano drammi per musica fino al 1720. Ubicato in una casa dei Michiel del ramo di San Tomà, presso il portico della Malvasia a San Fantin, nella parrocchia di Santa Maria del Giglio, sestiere di S. Marco. - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.2, 1996, p. 130. 
 
   Teatro agli Ognissanti
     (1679-1679) 
     Teatrino di marionette, in una casa privata alle Zattere, tra Campo e Rio terà degli Ognissanti, nei pressi del monastero delle monache cisternesi dette degli Ognissanti e della chiesa omonima. Oltre alla testimonianza di un contemporaneo, il principe romano Angelo Altieri di passaggio a Venezia nel 1679, è rimasto un libretto dell'opera Leandro di Francesco Antonio Pistocchi su versi di Camillo Badoaro (1679). - Bibl.: I teatri del Veneto. v. 1.2, 1996, p. 127-128. 
 
   Teatro Labia
     (1746-1748) 
     Teatrino per marionette (sul modello del teatro di S. Giovanni Grisostomo), inaugurato nel 1746 con Lo starnuto d'Ercole di G. A. Hasse. Fatto costruire dall'abate Antonio Labia in una sala del suo "casino", era gestito privatamente e riservato ai drammi per musica. Ubicazione: contrada di San Girolamo a Cannaregio, nel "casino" dei Labia. - Bibl.: I teatri del Veneto, v. 1.2, 1996, p. 133-134. 
 


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